Michael Cimino

(1939)

Regista e sceneggiatore americano, dopo aver diretto alcuni spot pubblicitari, nel 1971 Cimino si trasferisce da New York ad Hollywood, collaborando alla sceneggiatura di Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan. Tre anni dopo dirige il suo primo film, Una calibro 20 per lo specialista (1974), in cui la violenza è funzionale allo sviluppo della trama ed ai temi affrontati, caratteristica che contraddistinguerà l'intera opera del regista.

Il grande successo arriva con Il cacciatore (1978), in cui Cimino dirige tra gli altri un grande Robert De Niro e firma un capolavoro destinato a lasciare il segno.

Sulla scia del successo ottenuto con il film precedente, dirige I cancelli del cielo (1980), interminabile western la cui produzione costosissima ed il flop al botteghino metteranno in crisi la carriera stessa di Cimino.

L'anno del dragone (1984) ed Ore disperate (1990) vengono infatti accolti con freddezza dalla critica e dal pubblico, delusi dall'apparente incapacità del regista nel saper mescolare azione ed analisi psicologica come ai tempi de Il cacciatore.

Proprio questa abilità nell'unire la tradizione hollywodiana del film d'azione con le inquietudini interiori dei personaggi caratterizza invece l'ultimo lavoro di Cimino, Verso il sole (1996), un road movie spirituale che, non a caso, torna a riscuotere quel credito che il regista aveva ottenuto nei primi anni della sua discussa carriera.